12.10.08

Marina Petrella non sarà estradata in Italia




PARIGI - Marina Petrella, la ex membro delle Brigate Rosse, non sarà estradata in Italia dal momento che il presidente francese Nicolas Sarkozy ha deciso di non applicare il decreto sulla sua estradizione per ''ragioni umanitarie''. Lo ha detto oggi alla France Presse il suo avvocato, Irene Terrel.

La decisione è stata adottata in base alla "clausola umanitaria" prevista dalla convenzione Italia-Francia del 1957, così come chiedevano gli avvocati e i familiari della Petrella. La decisione di Sarkozy è stata trasmessa al primo ministro, Francois Fillon. Petrella, 54 anni, condannata all'ergastolo in Italia, ha ricevuto ieri sera tardi la notizia dall'avvocato Irene Terrel, nell'ospedale parigino di Saint-Anne in cui è ricoverata in gravi condizioni fisiche e psichiche. "Lo stato francese - ha detto la Terrel - ha capito che non poteva dare seguito a questa estradizione. E' una decisione umana, necessaria e legittima".

Fonte: ansa

HO POSTATO UN COMMENTO SULL'ARGOMENTO TEMPO FA.
LO POTETE TROVARE QUI.
OGGI NON FACCIO ALTRO CHE CONFERMARE QUANTO DETTO A SUO TEMPO, TIRANDO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO.

3 commenti:

Blogger ha detto...

Credo che chiunque delinqua debba andare in carcere, destra sinistra o centro.
Certo, se ci finisse un cattolico, magari tedesco, sarei più contento ma credo che tutti debbano pagare i loro errori.
Ciao, madonna che comunista, ma tu li mangi i bambini veramente!
Piacere, Dario, di ITALYA ITALIA.
Blog interessante, ci si vede sul mio o tuo spazio.
Dario
ITALY ITALIA

il Russo ha detto...

Per chi conosce questa storia un solo commento: il buon senso ha prevalso contro la ragion di stato.

Aride ha detto...

Concordo pienamente con il russo che saluto caramente.