7.7.08

Marina Petrella




Il 9 giugno scorso, il primo ministro francese Francois Fillon ha firmato il decreto di estradizione dell'ex brigatista Marina Petrella, la partenza per le carceri italiani è ora possibile in ogni momento. Nonostante ciò gli avvocati han fatto ricorso al Consiglio di Stato per la revoca, il comitato di sostegno continua a trovarsi ogni giovedi pomeriggio all'uscita del metrò Sevres-Babylone. A render ancor più drammatica la situazione è lo stato di salute di Marina, rinchiusa da un anno in carcere, prima a Fresnes, ora nel reparto psichiatrico di Fleury-Merogois, dove si sta lasciando morire di stenti, senza mangiare, senza veder più nessuno. I medici che l'han visitata l'hanno trovata in uno stato assolutamente preoccupante, lo stato depressivo in cui è caduta le sta facendo perdere due chili a settimana.

La storia di Marina
Marina Petrella, 54 anni, vive da 17 anni in Francia, a Parigi, dove fino all'arresto nel 2007 ha svolto il lavoro di assistente sociale. Venuta nel paese transalpino in seguito a quella che è sempre stata etichettata come "dottrina Mitterrand", prendendo il nome dal presidente socialista che nel 1985 promise riparo dalle persecuzioni della giustizia italiana per i militanti che si fossero decisi a concludere l'esperienza armata. Marina, guerrigliera della colonna romana delle Brigate Rosse, come altri, fece questa scelta, trasferendosi in Francia da latitante, dopo otto anni di carcere preventivo in Italia, acquisendo tutti i documenti regolari a Parigi.

Nuova caccia alle streghe

Il clima è radicalmente cambiato dall'estate del 2002: Paolo Persichetti, professore all'università di Paris-VIII, viene estradato come recitava l'accordo raggiunto tra i ministri della giustizia italiana e francese, Roberto Castelli e Dominique Perben. Stessa sorte sembra intravedersi per Cesare Battisti, scrittore di romanzi noir, che nel 2004 è costretto a fuggire dalla Francia per rifugiarsi in Brasile, dove viene poi arrestato nel 2007, per esser oggi in attesa di estradizione. Nel 2002 erano 11 i "terroristi" presenti nella lista delle persone da riportare in Italia, per incarcerarle. Tra di essi vi è Marina Petrella, che nell'agosto del 2007 viene convocata dalla polizia per un (falso) problema con il libretto dell'auto, per poi essere ammanettata e condotta in carcere, dove ora rischia di morire.


Fonte: Infoaut


...MA DAVVERO QUALCUNO CREDE SIA UTILE ACCANIRSI NEI CONFRONTI DI QUANTI HANNO PUBBLICAMENTE AMMESSO GLI ERRORI COMMESSI ED HANNO DEFINITIVAMENTE CHIUSO CON LA LOTTA ARMATA?
...LA PENA NON DOVREBBE AVERE IL COMPITO DI EDUCARE O RIEDUCARE?
IO CREDO CHE MOLTI DEGLI EX BRIGATISTI , E MARINA PETRELLA E' TRA QUESTI, NON ABBIANO ALCUN BISOGNO DI RIEDUCAZIONE; SIAMO NOI A DOVER FAR TESORO ED IMPARARE DALLE LORO AZIONI!

17 commenti:

Matthias ha detto...

Ma è stata condannata per omicidio.
Non vedo nessuna caccia alle streghe.
A questo punto anche contro berlusconi c'è una caccia alle streghe,anche nei confronti di totò riina......
Suvvia se la legge è uguale per tutti lo deve essere anche per la petrella come per berlusconi

Anonimo ha detto...

"MA DAVVERO QUALCUNO CREDE SIA UTILE ACCANIRSI NEI CONFRONTI DI QUANTI HANNO PUBBLICAMENTE AMMESSO GLI ERRORI COMMESSI ED HANNO DEFINITIVAMENTE CHIUSO CON LA LOTTA ARMATA?
...LA PENA NON DOVREBBE AVERE IL COMPITO DI EDUCARE O RIEDUCARE?
IO CREDO CHE MOLTI DEGLI EX BRIGATISTI , E MARINA PETRELLA E' TRA QUESTI, NON ABBIANO ALCUN BISOGNO DI RIEDUCAZIONE; SIAMO NOI A DOVER FAR TESORO ED IMPARARE DALLE LORO AZIONI!"

Questo poveretto sta delirando... questi luridi vermi assassini devono pagare per tutto il dolore causato. E tu vergognati a scrivere certe cose senza tenere conto della sofferenza che a tanta gente innocente hanno provocato!!!

Aride ha detto...

Credo sia inutile replicare che non rispondo alle provocazioni di un/una anonimo/a.
Il blog è aperto a tutti e quindi non rimuovo alcun commento. Correttezza vorrebbe però che ci si degnasse di firmare quando, soprattutto si fanno certe pesanti affermazioni. Sono disponibilissimo al confronto, sempre, a patto che dall'altra parte non ci si nasconda come fanno i conigli, o gli struzzi. Attendo fiducioso di approfondire l'argomento.

tiziana ha detto...

"MA DAVVERO QUALCUNO CREDE SIA UTILE ACCANIRSI NEI CONFRONTI DI QUANTI HANNO PUBBLICAMENTE AMMESSO GLI ERRORI COMMESSI ED HANNO DEFINITIVAMENTE CHIUSO CON LA LOTTA ARMATA?
...LA PENA NON DOVREBBE AVERE IL COMPITO DI EDUCARE O RIEDUCARE?
IO CREDO CHE MOLTI DEGLI EX BRIGATISTI , E MARINA PETRELLA E' TRA QUESTI, NON ABBIANO ALCUN BISOGNO DI RIEDUCAZIONE; SIAMO NOI A DOVER FAR TESORO ED IMPARARE DALLE LORO AZIONI!"

ma la Petrella non ha pagato oorprio per nulla i suoi crimini!Quindi lei non ha scontato nemmeno un giorno della pena inflittagli...come si può quindi anche volendo parlare di rieducazione?
si è limitata a voltare le spalle alle proprie responsabilità e a fare quelal vita che ha negato a qualcun'altro..e tutto per delle stupide idee deliranti che avevano i comunisti di qeugli anni!è giusto questo? E' giusto che chi ha ucciso a sangue freddo altri esseri umani che nulla avevano fatto per meritarsi questo non paghi nulla?
e perdonami se penso che da dgli assassini io non ho davvero nulla da imparare!

Aride ha detto...

Tiziana,
intanto complimenti per aver postato un commento firmato...
Ovviamente siamo su posizioni diametralmente opposte...
Io credo che l'esilio forzato sia già una sorta di pagamento, comunque se pensiamo alle condizioni in cui vive quella donna oggi, credo che pensarla in carcere sia davvero sadico.
Quanto alle idee dei comunisti di quegli anni a mio avviso non erano affatto deliranti, anzi, i metodi utilizzati erano e rimangono deliranti e sicuramente non condivisibili.
Che tu non abbia nulla da imparare da una assassino, non ho alcun dubbio, ma da una persona che ha fatto pubblica ammenda, che ha cambiato completamente vita, che si è pentita a fondo delle proprie azioni e le ha rinnegate.... forse....

tiziana ha detto...

non si può parlare di esilio forzato, visot che se ne è scappata di sua spontanea volontà perchè sapeva bene che in Francia gliel'avrebbero lasciata passare liscia e qui no.
se rimaneva in Italia sapeva bene che potevanoa rrestarla e processarla, e per non pagare i propri delitti è scappata inFrancia, dove non ha certo vissuto all'insegna del pentimento: si è rifatta uan vita, ha lavorato, ah cresicuto i suoi figli.Non è andata monaca di sicuro.Adesso è venuto il momento di pagare per quello che ha fatto.
per quanto riguarda la salute, ci sono foto che la ritraggono vispa e vegeta.Non è che il malore se l'è fatto venire per non essere estradata?non sarebbe la prima.Del resto se fosse come dice la figlia, cioè che non mangia e non dorme e non beve da sei mesi, sarebbe già morta!
le idee dei comunisti eranode liranti semplicemente perchè volevano a tutri i coti stabilire il loro regime dittatorio in uan democrazia, e consideravano quindi nemico chiunque non fosse comunista come loro.I poliziotti, magistrati, giornalisti, sindacalisti ma anche semplici cittadini che hanno perso la vita per mano loro non si contano.
e poi scusami quale sarebbe la pubblica ammenda?Come ha rinnegato le sue azioni?non conta nulla se ha cambiato vita.Non può cambiare il fatto di aver tolto la vita a qualcun'altro, e per questo bisogna pagare, troppo comodo!

Aride ha detto...

Credo sia sempre il caso di storicizzare, di considerare i fatti nel periodo storico nel quale sono accaduti.
Il fatto di aver cresciuto i propri figli non mi pare una colpa ma un merito.
Le foto che ritraggono Marina Petrella vispa e vegeta io non le ho mai viste, probabilmente ti confondi con Pinochet o Callisto Tanzi, tanto per non fare nomi.
Comunismo (quello vero, non quello sovietico) e regime sono incompatibili, quindi non possono coesistere.
Pubblica ammenda significa che ha ammesso le sue colpe e ha dimostrato di aver cambiato vita rinnegando la lotta armata, non le idee ovviamente....
Hasta la victoria!!!

tiziana ha detto...

non è una colpa crescere i propri figli, ma lo è impedire ad altri di farlo tramite omicidio...il poliziotto da lei assassinato aveva uan figlia.Davvero per te non conta nulla il fatto che abbia tolto la vita ad un'essere umano?davvero non conta nulla che quella figlia è rimasta orfana di padre per colpa sua?O forse, come tutti i comunisti, pensi che tanto era solo un poliziotto, quindi è stato giusto ammazzarlo?
ti rigiro la domanda; se qualcuno ammazzasse la Petrella, secondo te è giusto che venga arrestato e incarcerato?E se sì, perchè?Se mi rispondi "perchè è un'assassino"bene , allora la stessa cosa deve valere anche per lei.E' intollerabile che le famiglie delle vittime siano trattate con così' poco rispetto, dando loro meno importanza che alla terrorista.
nel perido storico citato non c'era nessuan dittatura da combattere, nessuna guerra, visto che in Italia l'ultima guerra è finita il 25 aprile 1945.La guerra, la lotta , il bisogno di considerare chiunque non la pensasse come lor un nemico( quindi meritevole di essere ucciso), il desiderio di imporre il comunismo come stile di vita era proprio solo nelle teste bacate delle persone come la Petrella e i suoi amici.questi la democrazia non sanno nemmeno dove stesse di casa, visto che democrazia vuol dire esprimere le proprie idee rispettando quelle degli altri, cosa che loro certo non facevano.E non mi confodno con Oinochet( che è morto, quindi non può avere fatto recentemente foto che lo ritraggono in buona salute!)o con Callisto Tanzi..chi sbalgia deve pagare, da qualunque parte stia.Non vale pensare "devono pagare tutti, tranne i comunisti" eh no carissimo!La petrella è un'assassina?alora deve pagare, non è diversa da Tanzi,che mi sembra non abbia ucciso nessuno..e sto parlando di Tanzi ovviamente.anche se è un viagliacco, anche se provo piùrispetto per un cane che per lui, lui non ha ucciso nessuno.La petrella si.A meno che tu non volgia sostenere che il morto è resuscitato...

Aride ha detto...

Punto primo non farmi dire cose che non ho detto e che non penso affatto. Provo dolore per chi ha perso la vita e per le persone che sono rimaste prive dei loro cari. E poi non generalizzare sui comunisti, non è carino... Io per esempio sono vegetariano, quindi non mangio i bambini.
Ho parlato di storicizzare, ma forse non hai colto. Il carcere poi deve essere compatibile con le condizioni di salute, ci sono altri modi ed altre forme per espiare le proprie colpe. Che ne so... lavori socialmente utili...
Nel periodo citato si è sfiorato più volte il colpo di stato per mano militare, quindi si tratta di un periodo storico complesso e delicato.
Grazie per l'informazione in merito alla morte di Pinochet, mi era sfuggita, ma ovviamente mi riferivo agli ultimi suoi anni di vita quando fece carte false pur di non farsi processare. Ma bada bene, personalmente anche per lui non avrei chiesto la prigione, nonostante fosse un criminale, assassino, avrei chiesto soltanto la condanna... Impensabile pensare al pentimento di una persona così schifosa. Ma ripeto non avrei chiesto la prigione, perchè si trattava di un novantenne o giù di lì.
Mi chiedo chi pensi che debbono pagare tutti, ma non i comunisti, credo che stai divagando senza motivo e gratuitamente, ma con il sottoscritto hai veramente sbagliato persona...
Callisto Tanzi non ha ucciso nessuno.... Beh ha rovinato migliaia di persone e non mi pare poco.

tiziana ha detto...

infatti mica difendo Tanzi, anche lui deve pagare il giusto secondo il suo reato.Ma comunque non puoi certo dire che è un'assassino.I lavori socialmente utili sono utili per i bulli e i teppisti...non certo per un'assassina! epoi possibile che questa per vent'anni è stata sana come un pesce,poi appena è arrivata la notizia dell'estradizione..zacchete..da allora è in fin di vita.E questo succede a tutti quelli come lei.Però mentre la figlia si sbraccia per farla passare in fin di vita, lei rilasci interviste e scriva lettere ai giornali francesi... aparte il fatto che, se fosse vero che da mesi non domr enon mangia e non beve (come asserisce la figlia) sarebeb già bell'e morta.
per il ripaetto delle vittime e per i loro familiari è insicnidbile dall'assicurare che gli assasisni che hanno causato tutto questo dolore vengano puniti er quello che hanno fatto, non che se ne vadano per i fatti loro.

Aride ha detto...

I lavori socialmente utili sono tali per la comunità, non sicuramente per teppistelli e bulli.
Che sia stata sana come un pesce lo dici tu, quali sono le tue fonti?
E' ovvio che il fatto di non dormire, mangiare e bere da mesi non significa in maniera assoluta, altrimenti sì, sarebbe già al creatore.
E poi ho cercato nuovamente, ma non ho trovato foto che la ritraggono in salute come dici tu, avrò dei limiti nella ricerca probabilmente....

tiziana ha detto...

be forse tu li hai, i giornali e la tv no evideentemente.Se tu non trovi queste foto non vuol dire automaticamente che non ci siano.E comuqneu se è riuscita a rifarsi uan vita, ad avere un'altra figlia , a lavorare cc, vuol dire che prima era sanissima, o no?non risulta che siano conosciute sue particolari malattie.Ed è uan cosa comune a tutti quelli come lei: stanno benissimo per anni, poi appena li pescano, sono in fin di vita.E' successo a Sofri, a Battisti e ad altri, che se fossero stati poco in salute non avrebbero potutto fare tutto quello che hanno fatto.

Aride ha detto...

Infatti ho detto che ho dei limiti nella ricerca, dal momento che tu le hai viste illuminami e dimmi dove posso trovarle.. La televisione non ho capito che c'azzecca, ma non è importante.
Evidentemente prima, al momento dell'esilio e negli anni successivi sarà stata in salute e questo che significa? Stiamo parlando di oggi e stiamo parlando di Marina Petrella, non di Battisti e non di Sofri che mi risulta anche poco simpatico, ma questa è tutta un'altra storia.

tiziana ha detto...

Sofri e Battisit c'entrano perchè sono come lei, terroristi che sono stati liberi per anni e poi quando è arrivato il momento di andare in carcere, imporvvisametne erano malatissimi e si invocava di non metterli in carcere per ragioni umanitarie.Il tuo "stiamo parlando di oggi"vale fino al gennaio 2008, quindi non tantissimo tempo fa; cioè vuoi davvro farmi credere che la Peteella fino a gennaio è stata perfettamente in salute, poi da gennaio in poi 8 guarda caso da quando si è cominciato a parlare di estradarla....)imporvvisamente è diventata moribonda?ma per paicere!Inoltre, scusa tanto, ma anches e fosse davvro malata non vedo dove stia il porblema: i detentuti malati solitamente non vengono nemmeno messi in carcere( coem molti altri purtroppo!).al limite hannp misure restrittive, non pi di tanto però.e le cure le verrebbero garantite..quindi nessuna scusa!la Petrela non vuole venire in Italia perchè non vuole pagare per qullo che ha fatto.chi è davvero pentito accetta la sua punizione.

Tiziana

Aride ha detto...

Questa persona ha già pagato e le sue condizioni di salute lo dimostrano. E poi scusa, che senso avrebbe incarcerare una persona malata?
Infine ti devi decidere: se hai visto foto che la ritraggono in salute, te lo chiedo un'altra volta, per cortesia dimmi dove reperirle, in caso contrario ("anche se fosse davvero malata") (il virgolettato è tuo), tutti i tuoi ragionamenti precedenti si sciolgono come neve al sole.
Battisti e Sofri c'entrano come i cavoli a merenda, o almeno ognuno di loro necessiterebbe un ragionamento diverso. Magari in futuro posto qualche cosa....

tiziana ha detto...

E visto che dici che ha pagato..come ha pagato?quanti anni di galera ha fatto?Ha risarcito in qualche modo i familairi della vittima?
non ha pagato nulla, punto.E' scappata in Francia perchè sapeva che li sarebbe stata coccolata e protetta e ha fatto uan vita normalissima,vita che invece ha tolto a qualcun'altro che non ha potuto farla per colpa sua. quindi non ha pagato nulla.
pagare vuol dire che lei ha accettato las entenza che la condannava, che è rimasta in italia ed è andata in prigione, come las entenza espirmeva.Se è cambiata meglio per lei, ma purtroppo non cambia nulal di ciò che ha fatto. ed è giusto così.Perchè allora basta8 coem spesso avviene qui in Italia) che uno dopo aver ammazzato dica " sono pentito"e ha tutti i beenfici possibili e immaginabili.Mentre invece chi è davvero pentito sconta la sua condanna in quanto capisce che è giusta.E' l'unico modo per dimostrare pentimento in un caso del genere.Oltetutto la Petrella ha chieso scusa, ma non adando personalemtne dia familiari della sua vittima o rivolgendosi in privato a lor..ma scivendolo su un giornale pubblico, per farsi pubblicità ovviamente.
Per quanto riguarda le foto le ho viste alla televisone, certo non sono andata a sfogliare il so album personale o a fargliele di persona.E ora che ti ho spiegato, speigami tu in che modo ha pagato.

Aride ha detto...

Pagare non significa soltanto andare in carcere....Vivere per anno lontano dalla propria terra, per esempio può essere già una punizione...
Credo che tutti questi anni siano stati particolarmente difficili per Marina Petrella, sicuramente lo sono stati altrettanto e di più per i familiari della vittima, ma ora stiamo parlando della Petrella, che non era sicuramente uno stinco di santo, ma che ora ha cambiato totalmente vita, e mandarla in carcere a mio avviso significa infierire contro una persona malata, con grossi problemi di salute e soprattutto pentita....
Le ragioni del cuore hanno prevalso sulla ragion di stato.