18.2.09

Veltroni: ho fallito, chiedo scusa


Prendo atto delle dimissioni di Veltroni, sicuramente benvenute anche se tardive; prendo atto pure dell'ammissione di fallimento.
A questo proposito auspico dimissioni di massa ai vertici del Partito Democristiano (pardon, democratico) e l'ammissione che ad aver fallito non sono soltanto le persone, ma un intero progetto politico.

3 commenti:

Elsa ha detto...

si fotta anche Lui.
Elsa:)

pierprandi ha detto...

Condivido a pieno, il PD si è dimostrato un fallimento, ed era innevitabile visto da chi era composto... Un saluto

Riccardo Di Palma ha detto...

Il riformismo ha dimostrato tutta la sua fragilità. Il voler fare un partito che non è nè carne nè pesce. L'illusione di una posizione politica che non si schiera, sostenendo pomposamente che sia possibile attraverso le riforme fare gli interessi di tutti, ma finendo inevitabilmente per non fare gli interessi di nessuno.
Le classi sociali hanno interessi opposti. E' questo ciò che secondo me deve insegnare questo fallimento.