6.1.06

Missione incompiuta

2500 soldati usa lasceranno il fronte meridionale dell'Afghanistan entro i primi di marzo e verranno sostituiti da 6000 soldati di altri paesi nato (sotto il comando della Gran Bretagna)

I talebani cantano vittoria. E non a torto. Infatti, come molti temevano, con la scusa dell’elezione del parlamento afgano e quindi della formale conclusione del processo di ‘costruzione della democrazia’ in Afghanistan, le forze armate statunitensi (che nell’ultimo anno hanno subito il maggior numero di perdite dall’inizio della guerra quattro anni fa) hanno deciso di abbandonare il campo di battaglia proprio nel momento in cui la resistenza talebana sta guadagnando forza e terreno. E proprio sul fronte di combattimento più difficile: quello meridionale. Una decisione che ha destato preoccupazione e nervosismo nei governi alleati della Nato, perché adesso toccherà a loro mandare a combattere, e a morire, i propri soldati nel sud dell’Afghanistan.

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